adempimenti ambientali

Adempimenti Ambientali e Pratiche

Check-up adempimenti ambientali

adempimenti ambientaliIl Consulente analizza in maniera completa tutte le pratiche ambientali che sono a carico dell’Azienda, evidenziando eventuali mancati adempimenti. Il check-up sarà composto da:

  • sopralluogo presso la Sede del Cliente;
  • verifica delle autorizzazione alle emissioni (atmosfera e scarichi idrici) e della corretta esecuzione delle eventuali disposizioni;
  • verifica dell’eventuale necessità di effettuare autorizzazione IPPC e Valutazione Impatto Ambientale;
  • verifica della corretta esecuzione del trattamento e gestione dei rifiuti (Registro Carico e Scarico e Formulari);
  • verifica dei quantitativi di rifiuti normalmente stoccati (necessità di eventuale autorizzazione al deposito temporaneo);
  • verifica della presenza e gestione di PCB;
  • verifica dell’esecuzione su richiesta del Comune della valutazione di impatto acustico ambientale e confronto con i limiti di emissione della Classe di appartenenza del sito produttivo;
  • Elaborazione per ciascuna area individuata di un Documento di Report contenente gli eventuali adeguamenti da effettuare;
  • la discussione degli adempimenti previsti con il Datore di Lavoro e la loro programmazione temporale.

Elaborazione Modello di Dichiarazione Ambientale (MUD)

Annuale per la gestione del carico e scarico dei rifiuti prodotti nell’Unità Produttiva.

  • sopralluogo presso la Sede del Cliente;
  • verifica della tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti;
  • verifica della corretta compilazione dei formulari identificativi del rifiuto;
  • compilazione del modello di denuncia;
  • consegna della documentazione con copia per la presentazione della domanda.

Valutazione Ambientale

Aziendale e avente i seguenti contenuti:

  • sopralluogo presso la vostra Azienda;
  • verifica delle mansioni e dei materiali lavorati;
  • rilevazione ambientale delle polveri;
  • elaborazione di una relazione tecnica indicante la valutazione del rischio e gli eventuali adeguamenti da effettuare;
  • la discussione degli adempimenti previsti.

Pratica Emissioni in Atmosfera

Aziendale come richiesto dal D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203 e avente i seguenti contenuti:

  • sopralluogo presso la vostra Azienda;
  • verifica delle sostanze inquinanti, delle emissioni e dei punti di emissione;
  • elaborazione di una relazione tecnica indicante il livello di emissione e gli adeguamenti o attrezzature installate;
  • presentazione della Domanda presso gli Enti competenti;
  • la discussione degli adempimenti previsti;

Misurazione di impatto acustico verso l’esterno

Con le modalita’ previste dalla normativa (Legge Quadro 447/95 e successivo Decreto 16 marzo 1998), per verificare il rispetto dei limiti di immissione sonora durante il periodo diurno in corrispondenza di due punti del perimetro aziendale.

L’intervento consiste nella determinazione dell’impatto acustico verso i terzi derivante dall’esercizio di una attivita’ industriale; la valutazione strumentale del rumore sara’ effettuata mediante l’impiego della strumentazione e seguendo i criteri di misura riportati nei punti successivi della presente offerta, rispondenti a quanto prescritto dal Decreto 16 marzo 1998 “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico”.

Per la definizione dell’impatto acustico saranno adottati invece i limiti previsti dal D.P.C.M. 1 marzo 1991.

E’ previsto un monitoraggio del rumore in almeno quattro punti del perimetro di stabilimento, durante il periodo diurno di esercizio (06.00-22.00) dello stabilimento tramite le seguenti misure :

  1. misura del rumore ambientale a confine aziendale tramite l’esecuzione di due misure di due ore cadauna;
  2. misura del rumore di fondo dopo l’interruzzione delle attivita’ di stabilimento;
  3. calcolo del livello differenziale a confine;
  4. calcolo del livello differenziale al ricettore.

Strumentazione utilizzata

Per l’esecuzione delle misure si impieghera’ strumentazione conforme ai requisiti previsti dal Decreto 16 marzo 1998 “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico” ; la catena di misura sara’ composta da:Fonometro real-time Larson & Davis 2800B conforme alle norme IEC 651 Tipo 1 e IEC 804 Topo 1 (identiche alle norme EN 60651/1994 ed EN 60804/1994 e CEI 29-10)

  • filtri in 1/1 e 1/3 d’ottava in real-time da 0,6 Hz a 20 KHz conformi alla norma EN 61260 classe 0 e CEI 29-4
  • analisi in alta risoluzione FFT
  • analisi statistica anche per bande di frequenza
  • gamma di misura da -10 dBA/200 dB SPL
  • gamma dinamica 120 dB in analisi statistica
  • gamma dinamica filtri 1/3 d’ottava > 80 dBA SPL
  • memorizzazione automatica fino a 8000 spettri in 1/3 d’ottava con storia temporale in Fast, Slow, Impulse e Picco
  • microfono da ½ “ a campo libero classe 1, sensibilita’ 45 mV/Pa, range di frequenza 2,6 Hz – 20 KHz, dinamica 20-140 Hz
  • preamplificatore per microfono da ½ pollice
  • schermo antivento
  • cavo microfonico
  • calibratore acustico conforme alle norme CEI 29-4

Presentazione dei risultati

I risultati dell’intervento conterranno almeno le seguenti informazioni (Allegato “D” Decreto 16 marzo 1988):

  • data, luogo, ora del rilevamento e descrizione delle condizioni meteorologiche, velocita’ e direzione del vento
  • tempo di riferimento, di osservazione e di misura
  • descrizione della catena di misura
  • risultati delle misure
  • classe di destinazione d’uso del territorio ove impatta il rumore
  • conclusioni
  • elenco nominativo degli osservatori che hanno presenziato alla misurazione