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Legionella: prevenzione e protezione

La Legionella

legionella La Malattia dei Legionari è una forma di polmonite molto grave, potenzialmente letale. Essa è una delle possibili manifestazioni dell’infezione da parte del batterio Legionella pneumophila.

Tale batterio ha come habitat l’ambiente idrico, sia naturale che artificiale e l’infezione si contrae per via respiratoria, mediante inalazione di aerosol connessi a numerosi tipi di sistemi, tra i quali:

  • impianti di climatizzazione (torri di raffreddamento, sistemi di ventilazione ecc.);
  • impianti idrici (diffusori di docce, aeratori di rubinetti ecc.);
  • piscine e vasche per idromassaggi;
  • fontane decorative;
  • nebulizzatori ed apparecchiature per la respirazione assistita.

Tutte le strutture in cui vi siano impianti idrici generanti aerosol potenzialmente colonizzabili dalla Legionella possono considerarsi a rischio, anche se, ovviamente, tale rischio è più grave tanto maggiore è il numero delle persone che frequentano il luogo e la loro suscettibilità all’infezione; ospedali, case di cura e di riposo, ospitando una popolazione particolarmente sensibile alla malattia e, spesso, anche molto numerosa, sono fra i luoghi in cui più spesso sono stati accertati casi di polmonite da Legionella e focolai epidemici.

La crescente sensibilità verso le problematiche della sicurezza obbliga i fornitori di servizi di ospitalità a fornire sempre più ampie garanzie, sulle caratteristiche igienico-sanitarie delle strutture ricettive, anche a seguito della pubblicazione del nuovo accordo, sancito il 13 gennaio 2005 dalla Conferenza Stato – Regioni, la cui applicazione, pur non costituendo obbligo, è indicata come un atto di responsabilità dovuto nei confronti degli utenti delle strutture a cui è indirizzato.

I Servizi di e-cons S.r.l.

Elaborazione di una Analisi del Rischio e di un Protocollo e Autocontrollo e gestione del Rischio, come previsto dalle Linee guida recanti indicazioni sulla legionellosi per i gestori di strutture turistico-ricettive e termali emesse dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome (13 gennaio 2005).

Analisi del Rischio

L’analisi del rischio è lo strumento indispensabile per una completa valutazione dello stato dell’Unità Produttiva e per stabilire un piano specifico di prevenzione; l’esame permette in oltre di stabilire azioni correttive mirate all’eliminazione o alla riduzione di quelle condizioni che favoriscono la crescita e lo sviluppo della Legionella.

Le Linee Guida segnalano anche una periodicità biennale per l’effettuazione di quest’analisi.

  • sopralluogo presso le Unità Produttive;
  • verifica dei seguenti fattori per la valutazione del Rischio:
    • la temperatura dell’acqua (calda e fredda);
    • tipologia degli impianti (riscaldamento, raffrescamento, pozzi etc);
    • stato degli impianti (manutenzioni, ripristini, controlli);
    • la stagnazione (vasche, serbatoi, canalizzazioni cieche etc);
    • le caratteristiche chimiche e microbiologiche dell’acqua;
    • tipologia degli ospiti;
  • verifica delle seguenti procedure presenti per la prevenzione:
    • possibilità per shock termici;
    • effettuazione di disinfezioni all’impianto;
    • manutenzioni programmate;
  • emissione di un Documento indicante il Livello di Rischio nell’Unità Produttiva;
  • formalizzazione degli eventuali adeguamenti all’impianto;
  • la discussione degli adempimenti previsti.

Protocollo di Autocontrollo e gestione del Rischio

Per assicurare una riduzione del rischio di legionellosi, lo strumento fondamentale da utilizzare non e’ solo il controllo di laboratorio routinario, ma l’adozione di misure preventive, basate sull’analisi del rischio costantemente aggiornata. Di conseguenza tutti i gestori di strutture recettive devono garantire l’attuazione di misure di controllo, alcune delle quali devono essere effettuate da personale opportunamente addestrato.

  • verifica dell’analisi del Rischio;
  • emissione di un Programma di Autocontrollo basato sull’analisi dei rischi e composto da:
    • Registro degli Interventi, per la documentazione delle attività di controllo e manutenzione (ordinaria e straordinaria);
    • Procedure operative di pulizia e disinfezione per il Personale Interno;
    • Procedure operative per il Personale Esterno;
    • Formazione e addestramento del personale responsabile dell’autocontrollo;
    • Programma delle verifiche periodiche dell’efficacia delle misure di controllo.

Effettuazione di Analisi microbiologiche di Laboratorio per il monitoraggio della Legionella come previsto dalle Linee guida recanti indicazioni sulla Legionellosi per i gestori di strutture turistico-ricettive e termali emesse dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome (13 gennaio 2005)

Le strutture turistico-recettive con presenza di un potenziale rischio devono effettuare un campionamento dell’acqua per la ricerca di Legionella, in un numero di siti che sia rappresentativo di tutto l’impianto idrico e comunque non inferiore a sei; non viene indicata una periodicità ma l’indirizzo attuale è orientato verso due Monitoraggi all’anno.

Le Linee Guida indicano almeno i seguenti punti di prelievo:

  • serbatoio dell’acqua (possibilmente dalla base);
  • il punto più distante dal serbatoio;
  • rete dell’acqua calda;
  • la base del serbatoio dell’acqua calda vicino alle valvole di scarico;
  • ricircolo dell’acqua calda;
  • almeno 2 siti di erogazione.

Il servizio viene così effettuato:

  • sopralluogo presso le Unità Produttive;
  • prelievo di campioni di acqua dai punti individuati;
  • ricerca e conteggio della Legionella secondo la Norma ISO 11731;
  • Emissione dei dati e dei rapporti finali di prova;
  • Emissione di eventuali azioni correttive a seguito delle analisi.