Virtualizzazione : funzionamento e vantaggi

Nel campo dell’Information Technology c’è un tecnologia software che sta rapidamente trasformando questo mondo, sia dal punto di vista dei tecnici che dal punto di vista dell’utilizzatore: la virtualizzazione. Rivoluzionando i concetti di archivio, sistema, applicazione e desktop, la virtualizzazione permetterà alle aziende di gestire il proprio ambiente IT in modo più agile, sicuro ed efficiente, disponibile e produttivo.

La virtualizzazione travalica i confini dei potenti computer odierni, originariamente progettati per eseguire un singolo sistema operativo e una singola applicazione, e consente di eseguire più sistemi operativi e applicazioni contemporaneamente nello stesso computer, aumentando in tal modo l’utilizzo e la flessibilità dell’hardware.

Come funziona la virtualizzazione

La virtualizzazione sostanzialmente consente di trasformare l’hardware in software. Grazie a un software “Hypervisor” è possibile trasformare, ovvero “virtualizzare“, le risorse hardware di un computer, compresi la CPU, la RAM, il disco rigido e il controller di rete, e creare una macchina virtuale completamente operativa in grado di eseguire i propri sistemi operativi e applicazioni al pari di un computer “reale”.

Più macchine virtuali condividono le risorse hardware senza interferire tra loro. Per tale motivo, è possibile eseguire contemporaneamente diversi sistemi operativi e applicazioni in un singolo computer.

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Perché adottare la virtualizzazione

  1. Consolidamento server e ottimizzazione infrastrutturale: con la virtualizzazione è possibile aumentare in maniera significativa l’utilizzo delle risorse unendo in pool le risorse infrastrutturali comuni e abbandonando il modello preesistente di corrispondenza univoca tra applicazioni e server (“una sola applicazione in un server”).

  2. Riduzione dei costi dell’infrastruttura fisica: con la virtualizzazione è possibile ridurre il numero di server e la quantità di hardware IT correlato nel data center. Ciò riduce le esigenze di spazio, alimentazione e raffreddamento e provoca un evidente risparmio sui costi IT.

  3. Incremento della reattività e flessibilità operativa: la virtualizzazione fornisce una nuova modalità di gestione dell’infrastruttura IT e consente agli amministratori di dedicare meno tempo ad attività ripetitive, quali il provisioning, la configurazione, il monitoraggio e la manutenzione.

  4. Maggiori disponibilità applicativa e business continuity: eliminazione dei tempi pianificati di inattività e veloce ripristino da interruzioni non pianificate con la possibilità di eseguire backup sicuri e di migrare interi ambienti virtuali senza interruzioni operative.

  5. Gestibilità e sicurezza desktop migliorate: implementazione, gestione e monitoraggio di ambienti desktop sicuri a cui è possibile accedere in locale o in remoto, con o senza connessione di rete, in quasi tutti i desktop, laptop o tablet PC standard.

Per le piccole e medie imprese dove non esiste una grande infrastruttura IT: ripristinare meglio grazie alla virtualizzazione

Quelli di backup e recovery sono processi in cui entrano in gioco diverse variabili, come sistema operativo, stato generale del sistema, configurazione di dati e applicazioni. Visto che le macchine virtuali sono rappresentate dai file presenti sul sistema operativo ospitante, il backup e il restoring può quindi essere compiuto con maggiore prontezza. Con l’unione delle tecnologie di virtualizzazione dei server con quelle di storage quali clonazione, snapshot e copie shadow, si potranno eliminare infine le tradizionali difficoltà che si incontrano nell’effettuare queste operazioni.

Alcune risorse sulla virtualizzazione:

Virtualizzazione VMWARE

Virtualizzazione Microsoft