Manutenzione estintori: UNI 9994-1

UNI 9994-1

Il 20 06 2013 è entrata in vigore la nuova norma UNI 9994-1 che ha introdotto novità significative nelle modalità di effettuazione e gestione riguardante la manutenzione estintori d’incendio

Novità della Revisione Norma UNI 9994-1: manutenzione estintori

La nuova norma UNI 9994-1 “Apparecchiature per estinzione incendi – Estintori di incendio – Parte 1: Controllo iniziale e manutenzione” determina i criteri per realizzare la manutenzione estintori ed in particolare la sorveglianza, il controllo, la revisione e il collaudo per ottenere l’efficienza operativa.

Le novità introdotte sono le seguenti:Manutenzione estintori

  • le fasi di manutenzione e controllo degli estintori aumentano da 4 a 6;
  • le tempistiche di revisione degli estintori idrici aumentano da 18  a 24/48 mesi;
  • l’obbligo di marcare all’interno e all’esterno dell’estintore la data e la denominazione dell’azienda,  in fase di revisione e collaudo;
  • limite di vita degli estintori a 18 anni dalla data di realizzazione dell’estintore stesso;
  • la persona responsabile deve tenere un registro, il quale deve essere sempre a disposizione delle autorità competenti e del manutentore, nel quale tenere traccia dei lavori e dello stato dei lavori;
  • in caso di estintori a biossido di carbonio bisogna prevedere la sostituzione, in fase di revisionedella valvola erogatrice;
  • bisogna garantire la sicurezza e l’efficienza di ogni estintore sostituende, in fase di collaudo,  la valvola erogatrice.

Fase di controllo e gestione della manutenzione estintori

La fase di controllo iniziale secondo la  norma UNI 9994-1 va effettuata ad ogni  presa in carico degli estintori da parte della ditta che effettua il controllo periodico. La norma sulla manutenzione estintori ha disciplinato anche le motivazioni per cui un estintore deve essere messo fuori uso, tra le quali segnaliamo come particolarmente interessanti:

  • mancanza delle marcature previste dalla legislazione vigente e dalle norme applicabili;
  • assenza di parti di ricambio o agenti estinguenti;
  • marcature ed iscrizioni illeggibili e non sostituibili;
  • assenza del libretto di uso e manutenzione rilasciato dal produttore e non più reperibile sul mercato (applicabile solo agli estintori di incendio portatili omologati ai sensi della legislazione vigente);
  • superamento di 18 anni di vita.

Importante poi la definizione delle verifiche che devono essere condotte in fase di controllo periodico (ad esempio la verifica della pressione interna su tutti gli estintori non a CO2) e la necessità di utilizzare strumenti tarati a fronte di campioni di misura riferibili a campioni internazionali o nazionali.

La gestione delle manutenzione estintori viene affidata ad un responsabile interno che, oltre a definire le necessità, deve anche attestare il completamento delle varie fasi della manutenzione con la firma su un apposito registro.Tale registro diventa quindi un ulteriore adempimento per le aziende.

Per ulteriori riferimenti il sito dell’UNI