L’attività formativa è orientata ai seguenti ambiti:
AMBITO A – TRASFORMAZIONE GREEN
La formazione in quest'area sostiene progetti mirati a ridurre l'impatto ambientale e a ottimizzare l'uso delle risorse. Le aree di intervento includono:
- Biodiversità e Servizi Eco-sistemici: Tutela del suolo e delle risorse idriche, rigenerazione forestale e riduzione dell'uso di sostanze chimiche in agricoltura.
- Decarbonizzazione: Efficientamento energetico di impianti e immobili, oltre all'adozione di tecnologie per l'abbattimento delle emissioni di CO2
- Riduzione dell'Inquinamento: Implementazione di clean technologies e soluzioni end-of-pipe per minimizzare i residui inquinanti dei processi produttivi.
- Digitalizzazione Green: Uso di sistemi IoT e monitoraggio digitale per la gestione ambientale e la dematerializzazione dei processi.
Tipologia di interventi: I progetti possono riguardare innovazioni di prodotto, di processo, organizzative o l'adozione di nuovi software gestionali. La formazione può essere aziendale o interaziendale, purché segua una strategia unitaria.
AMBITO B – Progetti o interventi di ECONOMIA CIRCOLARE
Quest'ambito si focalizza sul ripensamento dell'intero ciclo di vita del prodotto, dalla materia prima al riciclo, promuovendo l'integrazione di filiera.
- Input Sostenibili: Approvvigionamento da fonti rinnovabili e simbiosi industriale.
- Eco-Design: Progettazione orientata alla dematerializzazione e alla sostenibilità.
- Produzione efficiente: Riduzione degli scarti, dei rifiuti e delle sostanze chimiche; adozione di modelli di sharing economy.
- Logistica e Distribuzione: Ottimizzazione dei trasporti e sviluppo di sistemi di reverse logistic (logistica di ritorno).
- Consumo e Fine Vita: Nuovi modelli di business (es. Product as a Service), vendita on-demand e programmi per l'estensione della vita utile del prodotto.
- Recupero e Riciclo: Potenziamento della raccolta differenziata aziendale e trasformazione dei rifiuti in nuove risorse.
Tipologia di interventi: Oltre a innovazioni di processo e prodotto, questo ambito valorizza particolarmente i nuovi modelli di business e le logiche di filiera integrata.
Caratteristiche comuni dei piani
Indipendentemente dall'ambito scelto, ogni Piano formativo deve garantire:
- Coerenza Strategica: La formazione deve essere il motore del cambiamento tecnologico o organizzativo previsto.
- Flessibilità Organizzativa: Possibilità di operare a livello di singola impresa o coinvolgendo più aziende della stessa filiera.
- Innovazione Gestionale: Ampio spazio all'adozione di software dedicati alla sostenibilità e al monitoraggio dei dati ESG.