Orientamento professionale

Servizio di Orientamento Professionale per persone dai 18 anni in su

uomo di media età controlla i documenti

Vorresti conoscere un metodo per approcciarti al meglio al mercato del lavoro? 

Vorresti conoscere quali sono gli errori da evitare e gli elementi da valorizzare quando ti approcci per la prima volta al mondo del lavoro? Vorresti conoscere gli strumenti più efficaci per cercare lavoro?
Ci sono dei requisiti? Si!

Gli unici due requisiti sono avere una forte motivazione e la costanza, perché cerca lavoro...è un lavoro!

Non ti promettiamo un lavoro, ma l’acquisizione di un metodo, di un sistema di atteggiamenti e degli strumenti che riteniamo siano i più efficaci per trovarlo.  e-cons aiuta i giovani che si affacciano per la prima volta al mercato del lavoro ad avere un atteggiamento pro-attivo valorizzando i propri punti di forza e utilizzando tutti gli strumenti per approcciarti al meglio.

Prenota un incontro di circa 30 minuti, un nostro coach analizzerà e comprenderà le tue esigenze e insieme capirete se possiamo esserti utile grazie al percorso “metodi e strumenti per cercare lavoro”. Se non hai un obiettivo professionale ben delineato, il nostro orientatore professionale ti aiuterà ad individuarlo attraverso un percorso di Bilancio delle Competenze! Se invece hai ben chiaro il tuo obiettivo con il nostro orientatore andrai definire direttamente un metodo di ricerca attiva del lavoro andando ad analizzare i principali strumenti di self-marketing.

Bilancio competenze

Il bilancio di competenze è un percorso individuale e personalizzato che ti aiuterà a definire il tuo obiettivo professionale. Con il bilancio delle competenze sarai in grado di capire:-cosa sai fare-cosa vuoi fare-cosa puoi fare. Il servizio prevede quindi l’analisi degli elementi che portano alla definizione della meta professionale da raggiungere. Con l’aiuto dell’orientatore scoprirai gli elementi che costituiscono l’analisi del bilancio di competenze e che quindi compongono il tuo obiettivo professionale
Grazie al bilancio di competenze farai:

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L’analisi delle tue capacità o skills migliori
02
Analisi dei settori lavorativi o degli interessi
03
Analisi dei valori
04
Analisi dello stile personale
05
Analisi delle modalità di lavoro preferite
05
Analisi dell’ambiente di lavoro

IMPOSTAZIONE DI UN METODO DI RICERCA ATTIVA DEL LAVORO

E se hai già ben chiaro il tuo obiettivo professionale? Non ci sono problemi!

Con il coach andrai ad impostare una strategia efficace di ricerca attiva del lavoro.In particolare, andrai a rispondere alle seguenti domande:

  • Quali strumenti di self marketing usare nella ricerca del lavoro?
  • Come individuare le aziende di mio interesse? Che criteri devo usare? Quali informazioni devo sapere?
  • Come proporsi alle aziende e come individuare le persone giuste?

In particolare, alla fine imparerai:

  • a usare il formato cv migliore in base alla propria situazione professionale (anche in lingua inglese)
  • a migliorare il proprio profilo LinkedIn per farsi trovare dai recruiter e per cercare opportunità professionali
  • a scrivere una lettera di autocandidatura e/o di risposta ad un annuncio efficace
  • a fare una telefonata di follow up dopo aver inviato la propria candidatura in azienda
  • ad avere l’atteggiamento mentale giusto
  • a incrementare la propria rete di contatti tramite LinkedIn
  • ad usare Excel per l’organizzazione ella ricerca del lavoro
  • come affrontare il colloquio di lavoro grazie a video, simulazioni e feedback

Facciamo un po’ di teoria sugli strumenti di self marketing che costruirai in questo servizio…

06
Curriculum vitae
07
Struttura del curriculum vitae
08
Lettera di presentazione
09
LinkedIn
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Strategie più efficaci per trovare lavoro

Contattaci o vieni a trovarci per avere maggiori informazioni.

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L’analisi delle tue capacità o skills migliori.

Le capacità possono essere definite in diversi modi:

-Sono le cose che ti piace fare e che ti riescono bene.

-Si trasformano nella funzione e sono trasferibili da un settore all’altro

-Si ottengono in parte con gli studi, ma soprattutto con l’esperienza

-Sono gli “ingredienti” che servono per compiere ogni attività lavorativa

-Sono le risorse personali

-Costituiscono la funzione che la persona svolge nel suo lavoro

Sei in possesso tre tipi di capacità:

  • le conoscenze: sono il bagaglio di sapere di cui sei in possesso su oggetti, persone, dati o argomenti, conseguito grazie allo studio, la lettura e l’ascolto di informazioni. I saperi rappresentano inoltre le fondamenta su cui attecchiscono le capacità: prima di imparare a guidare una macchina è necessario sapere cos’è il volante, il freno, la frizione, ecc. e qual è la loro funzione.
  • le capacità operative: sono le tue risorse operative, ossia ciò che sei in grado di fare. Nel lavoro più capacità messe insieme costituiscono la tua qualifica (ad es. “installatore”, “rappresentante”, “insegnante”). Sono quindi gli “ingranaggi” che ti consentono di svolgere un lavoro.
  • lo stile personale: specifica il modo in cui fai le cose, ovvero il modo in cui eserciti le tue capacità. Questo rende il tuo stile di lavoro unico e riconoscibile (ad es. “estroverso”, “costante”, “dettagliato”, “affidabile”).

Effettuare un bilancio dettagliato di tutto ciò che hai appreso nelle tue esperienze di vita, in termini di conoscenze, capacità operative e stile personale, vuole dire che diventerai più consapevole delle tue risorse, e di conseguenza potrai fare una scelta professionale consapevole.

L’orientatore grazie a schede ed esercizi ti guiderà alla scoperta delle tue capacità

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Analisi dei settori lavorativi o degli interessi

Le conoscenze sono il campo di applicazione delle capacità personali, ovvero i settori lavorativi.

Nel mondo lavorativo puoi esercitare le tue capacità in aree di conoscenze diverse, più usualmente chiamati settori. I settori si possono identificare indicando dei beni materiali, ad esempio borse, porte, finestre, computer oppure dei servizi, ad esempio consulenza aziendale, ristorazione, marketing.

Le medesime capacità possono perciò essere esercitate in più settori: una segretaria di direzione può lavorare in un’azienda che opera nel settore metalmeccanico oppure in una società di logistica internazionale, un docente può fare lezione di inglese fisica o di matematica.

Comprendere il settore in cui vuoi lavorare è perciò una questione di interesse.

L’interesse è una disposizione d’animo che ti consente di rivolgere l’attenzione su di un determinato settore (campo della conoscenza) facilitandone l’apprendimento.

A differenza delle capacità, che si acquisiscono soprattutto svolgendo determinate attività, la conoscenza di uno o più settori passa soprattutto attraverso l’interesse e lo studio.

Il settore rappresenta è quindi il campo di conoscenza in cui puoi mettere in pratica le tue capacità.

Il settore è un fattore fondamentale che caratterizza una determinata professione e la rende diversa da una apparentemente uguale nella quale cui applichi le stesse capacità.

Fare il commesso, per esempio, è una professione che ti permette di esercitare capacità pratiche e sociali. Tuttavia, un commesso di un negozio di abbigliamento sportivo avrà conoscenze diverse da un commesso di un negozio di bricolage (vestiti sportivi piuttosto che fai da te).

Fare un’analisi dei tuoi interessi vuole dire significa scegliere in quale settore ti piacerebbe mettere in pratica le tue capacità in modo da individuare la professione migliore per te.

L’orientatore grazie a schede ed esercizi ti guiderà alla scoperta dei tuoi interessi principali

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Analisi dei valori

La motivazione è strettamente legata ai nostri valori, i quali sono il motivo per cui la persona sta al mondo, ciò per cui vale la pena vivere. I valori rispondono alla domanda: cosa è importante per me nella vita? Rappresentano delle forze interne che concretamente danno una direzione alle azioni delle persone

Ciascuno di noi attribuisce al proprio lavoro un significato diverso e personale che lo caratterizza e lo rende strumento di soddisfazione. Il lavoro si fonda sui valori, ossia su ciò per cui ritieni abbia senso lavorare.

Ci sono coloro che lavorano per aiutare gli altri, chi per fare carriera, chi per la sicurezza economica, chi per esprimere la propria creatività, chi per avere l’approvazione sociale.

Le motivazioni profonde che stanno alla base delle scelte professionali variano da individuo a individuo in funzione dei propri bisogni, delle proprie caratteristiche personali, della propria cultura e dei propri ideali.

La comprensione dei tuoi valori lavorativi ti consente di compiere consapevolmente, e in modo più motivato, la scelta professionale, garantendo che il lavoro possa essere in armonia con la tua vita a 360 gradi.

Questo ti permette inoltre di rispondere in modo accurato sui tuoi valori lavorativi al selezionatore, descrivendo le tue risorse più importanti, quelle che ti mettono in sintonia con la vision lavorativa del tuo futuro datore di lavoro, dei tuoi colleghi e spesso di tutta l’azienda.

L’orientatore grazie a schede ed esercizi ti guiderà alla scoperta di ciò che ti motiva nel lavoro e dei tuoi valori professionali.

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Analisi dello stile personale

Lo stile personale è il modo che la persona ha di fare le cose, ovvero di usare le capacità.

Comprendere il tuo stile personale ti permette di scegliere una professione coerente e in armonia con il tuo modo di essere e prepararti a rispondere a una delle domande fondamentali del colloquio di lavoro: “Che tipo di persona è?”

L’orientatore grazie a schede ed esercizi ti guiderà alla scoperta del tuo stile personale, ovvero del tuo modo di approcciare il lavoro.

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Analisi delle modalità di lavoro preferite

Indicano il come lavoriamo, rispondono alla domanda con quale rapporto di lavoro? Che tipo di rapporto di lavoro voglio in questo momento della mia vita?

Nonostante esistano diversi contratti di lavoro, i modi di lavorare possono essere ricondotti a 4 macro categorie:

1. modalità dipendente: se sei assunto a tempo indeterminato da una azienda;

2. modalità autonoma: se collabori con una o più aziende come libero professionista;

3. modalità imprenditoriale: se lavori in completa indipendenza avviando un’attività propria;

4. modalità temporanea: se ricopri incarichi temporanei o collaborazioni occasionali.

L’orientatore grazie a schede ed esercizi ti guiderà alla scoperta delle tue modalità di lavoro preferite in questo momento della tua vita (part time, full time, dipendente, libero professionista, temporaneo)

Costo zero per le imprese.
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Analisi dell’ambiente di lavoro

E’ fondamentale essere consapevoli del contesto nel quale dovremo svolgere il nostro lavoro.

È importante comprendere in quale ambiente lavorativo potresti avere l’opportunità di esprimere al meglio le tue caratteristiche, di sentirti più a tuo agio e far emergere il tuo meglio.

Le dimensioni che costituiscono l’ambiente di lavoro sono la collocazione geografica, le caratteristiche fisiche, l’organizzazione aziendale e la dimensione umana. Questi fattori hanno un’influenza, giorno dopo giorno, sulla qualità della tua vita lavorativa e, se in armonia con te stesso, sono una sinonimo di equilibrio psico-fisico.

L’orientatore grazie a schede ed esercizi ti guiderà alla scoperta del tuo ambiente di lavoro ideale (all’aperto, in ufficio, etc….)

Il bilancio di competenze (BDC) è uno strumento di orientamento professionale personalizzato che permette all’individuo di fare una fotografia su di sé e sulla condizione professionale, per elaborare un inserimento o reinserimento lavorativo o per migliorare la propria professionalità.

Il BDC da l’opportunità alla persona di ripensare alla propria storia lavorativa e personale cogliendo i punti di forza derivanti dalle proprie esperienze lavorative e personali, focalizzandosi sulle conoscenze e competenze, fino a determinare un obiettivo professionale realistico (i lavori che la persona vuole e può fare); andando anche a programmare un piano d’azione con tempi e metodi per arrivare a raggiungere l’obiettivo.

Poiché le persone che richiedono il servizio di bilancio di comptenze hanno esperienze diverse e in generale, ogni persona è portatrice di valori, aspirazioni e vincoli diversi, la dimensione individuale è quella più consona per questo tipo di servizio.

Il BDC, per esempio, può rivolgersi ad una persona che sta cercando attivamente lavoro, piuttosto che un’altra con l’obiettivo di uno sviluppo professionale.

Il primo vero risultato che il BDC genera è un incremento della consapevolezza di tutte le comptenze apprese dalla persona durante tutto l’arco della vita e in tutti i contesti (professionale, formativo e di vita). Questa presa di consapevolezza genera un incremento dell’autostima, fornendo una spinta motivazionale importante per rimettersi in gioco.

Il percorso di BDC infine è uno strumento essenziale per poter sostenere un colloquio di lavoro con efficacia.

Una volta fatto il tuo bilancio di competenze dovrai andare a parlare con chi fa quel lavoro per capire

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Curriculum vitae

Il Curriculum Vitae (CV) rappresenta il biglietto da visita con il quale mi presento e presento la mia professionalità e le mie competenze nel Mercato del Lavoro.

Ha l’obiettivo di fare interessare la persona che lo andrà a leggere, di regola l’addetto alla selezione del personale, al punto tale da farti ottenere un colloquio.

Un Curriculum Vitae, per essere valido, deve presentare determinate e specifiche caratteristiche:

• Sintetico

• Organizzato nella forma e nel contenuto

• Professionale

• Completo

• Mirato

Sintetico: due pagine per chi ha maturato delle esperienze professionali, una pagina per chi è neolaureato o neodiplomato.

Organizzato nella forma e nel contenuto: deve essere di facile lettura, gli aspetti fondamentali devono essere ben visibili e facilmente individuabili.

Professionale: deve trasmettere chiaramente serietà e professionalità, essere ben strutturato ed ortograficamente corretto.

Completo: pur nel rispetto della sintesi, deve contenere tutte le informazioni utili per far notare la pertinenza del mio profilo in merito alla posizione per cui mi candido.

Mirato: deve essere costruito in base al profilo per cui mi candido, personalizzandolo per ogni specifica posizione.

Scopri come costruire un curriculum vitae vincente.

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Struttura del curriculum vitae

Un curriculum vitae è strutturato in sezioni, ben definite ed in sequenza tra di loro, che hanno l'obiettivo di rendere il documento organico, di facilitare la lettura e la ricerca delle informazioni presenti, di trasmettere professionalità e aderenza al ruolo per cui abbiamo inviato il CV. Tendenzialmente, sono le seguenti:

•     Dati anagrafici e recapiti

•     Istruzione e Formazione

•     Esperienze professionali

•     Conoscenze linguistiche

•     Conoscenze informatiche

•     Interessi personali / Attività extraprofessionali

•     Autorizzazione al trattamento dei dati

•     Luogo, data e firma

Dati anagrafici e recapiti: il mio nome e cognome, il luogo e la data di nascita, la residenza o il domicilio, i recapiti telefonici (telefono “fisso” e cellulare), l’indirizzo email (che sia nome.cognome@email.xx), eventuale link del profilo LinkedIn.

Istruzione e formazione: il mio percorso scolastico, universitario e post universitario indicato in ordine cronologico, dal più recente al più“ datato”, indicando per ognuna delle voci la data di conseguimento, il titolo, l’istituto, la città, la votazione conseguita. Per quanto riguarda la formazione si intende le mie eventuali esperienze di formazione extra scolastica ed extra universitaria, come la partecipazione a corsi di formazione, seminari, workshop e altro, indicando gli eventuali attestati di partecipazione conseguiti e le ore del corso. Importante che siano in linea con il profilo per cui mi candido, altrimenti è preferibile non indicarli

Esperienze professionali: in questa sezione, che rappresenta l’area di maggior interesse nella costruzione del CV, vanno indicati, per ogni singola esperienza professionale svolta, il periodo di riferimento (da / a), l’azienda ed il settore di riferimento, il ruolo e la posizione ricoperta, le principali attività svolte, gli eventuali risultati conseguiti. Per un neolaureato è importante indicare eventuali stage e lavori, anche saltuari, svolti durante il periodo universitario.

Conoscenze linguistiche: la conoscenza e la padronanza delle lingue straniere, scritta, parlata e compresa. Sono da indicare in questa sezione le eventuali certificazioni conseguite, in Italia e/o all’estero e le eventuali esperienze svolte all’estero.

Conoscenze informatiche: Vanno indicate le conoscenze e le competenze possedute in ambito informatico, indicando i sistemi operativi e gli applicativi conosciuti, l’eventuale utilizzo di specifici software e linguaggi di programmazione ed il relativo livello di padronanza. Indicare il possesso eventuale dell’ECDL e di altri attestati conseguiti.

Interessi personali / Attività extraprofessionali: in questa sezione si possono indicare le attività non strettamente inerenti alla vita professionale, che possono comunque dare delle informazioni utili al selezionatore, come le attività di volontariato o la pratica sportiva agonistica.

Importante che siano in linea con il profilo per cui mi candido.

Autorizzazione al trattamento dei dati: E’ importante indicare espressamente l’autorizzazione al trattamento dei dati indicati all’interno del curriculum vitae, senza la quale non è possibile, da parte dell’azienda che riceve il cv, prendere in considerazione la candidatura inviata.

Luogo, data e firma

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Lettera di presentazione

Bisogna distinguere due tipi di lettera di presentazione:

•     Quella di autocandidatura

•     Quella in risposta ad un annuncio di lavoro

Lettera di Accompagnamento o di Autocandidatura: quando si invia una candidatura spontanea, o autocandidatura. In oggetto si indica la posizione o l’area aziendale per cui invio la mia candidatura, nella presentazione si evidenziano le eventuali esperienze maturate in linea con la posizione indicata e le specifiche competenze acquisite, nelle motivazioni si ribadisce l’interesse a lavorare per la specifica azienda e si indica il valore aggiunto che si ritiene di portare in azienda.

 

Lettera di motivazione o in riposta ad un annuncio di lavoro: quando si invia una candidatura in risposta ad un annuncio specifico. In oggetto si indica il riferimento dell’annuncio a cui sto rispondendo, nella presentazione evidenzio le mie esperienze professionali e formative in linea con la posizione richiesta, nelle motivazioni esplicito il mio interesse per la specifica posizione e per l’azienda, indicando il valore aggiunto che ritengo di portare in azienda. Se inviata per posta elettronica, la lettera di presentazione va inserita nel corpo della mail, con in allegato il curriculum vitae.

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LinkedIn

LinkedIn è un social network nato per scopi professionali. L’idea su cui si fonda LinkedIn è quella di riunire professionisti facilitando lo scambio di relazioni professionali o la creazione di opportunità lavorative.

LinkedIn serve a dire chi sei, cosa fai, quali vantaggi porti, quali soluzioni offri e serve a darti un luogo per incontrare persone che potenzialmente possono essere interessate a tutto questo.

Gli aspetti fondamentali per chi inizia ad usare LinkedIn sono:

•     La cura del proprio profilo personale

•     La    relazione    che    riesce   ad    instaurare   con    i    professionisti/potenziali    datori    di lavoro/potenziali clienti grazie ai gruppi di discussione presenti su LinkedIn

•     La creazione di contenuti interessanti per i potenziali datori di lavoro/potenziali clienti grazie ai post che può scrivere su LinkedIn

•     La ricerca dei potenziali datori di lavoro di aziende nelle quali la persona che sta cercando lavoro vorrebbe lavorare

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Strategie più efficaci per trovare lavoro

Le strategie più efficaci per trovare lavoro sono:

•     Lo sviluppo di relazioni tali da consentire un efficace passa parola

•     L’auto-candidatura, ovvero proporsi alle aziende indipendentemente dal fatto che abbiano bisogno in quel specifico momento di personale

•     Avere un obiettivo chiaro per la nostra vita professionale

•     Formarsi costantemente per essere preparati ai cambiamenti del mercato del lavoro

•     Avere un atteggiamento positivo e pro-attivo

La persona nella sua ricerca attiva del lavoro dovrà perciò:

-Utilizzare il formato cv migliore in base alla propria situazione professionale

-Migliorare il proprio profilo Linkedin per farsi trovare dai recruiter e per cercare opportunità professionali

-Scrivere una lettera di autocandidatura e/o di risposta ad un annuncio efficace

-Fare una telefonata di follow up dopo aver inviato la propria candidatura in azienda

-Avere l’atteggiamento mentale giusto e incrementare la propria rete di contatti tramite LinkedIn

-Pianificare un’azione di ricerca attiva del lavoro

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