7/9/2026
Voucher Cloud & Cybersecurity: e-cons è tra i fornitori abilitati dal MIMIT
e-cons è iscritta all'elenco fornitori del Voucher Cloud & Cybersecurity: ora le PMI possono ottenere contribuiti a fondo perduto per la sicurezza informatica.

e-cons è ufficialmente iscritta all’elenco dei fornitori abilitati del Voucher Cloud & Cybersecurity, la misura MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made In Italy) che mette a disposizione 150 milioni di euro per la sicurezza informatica e la digitalizzazione di PMI e lavoratori autonomi.
L’elenco è stato pubblicato con il decreto direttoriale del 29 luglio 2026, al termine dell’istruttoria di Infratel Italia. e-cons è presente con il codice identificativo VCCFA2600000717 ed è consultabile sulla piattaforma Invitalia. Ora i soggetti iscritti possono erogare i servizi finanziabili con il voucher.
Su quali servizi e-cons è abilitata
L’iscrizione copre tre macrotipologie, per un totale di dodici tipologie di servizio ammesse:
- A) Soluzioni hardware cybersecurity —firewall (A1), firewall di nuova generazione NGFW (A2), router e switch managed (A3), dispositivi di prevenzione delle intrusioni IDS/IPS (A4) e altri apparatidi sicurezza (A9).
- B) Soluzioni software cybersecurity, anche in cloud— antivirus e antimalware con tecnologie EDR/XDR (B1), software di monitoraggio delle reti (B2), soluzioni di crittografia dei dati (B3), piattaforme SIEM(B4), gestione delle vulnerabilità (B5) e ulteriori soluzioni come backup immutabile, MFA, DLP, MDM e security awareness (B9).
- E) Servizi professionali — assessment e progettazione, configurazione e hardening, monitoraggio continuativo, helpdesk specialistico, incident response e formazione del personale (E1).
Cosa cambia per le PMI
Le imprese e i professionisti che scelgono e-cons per il proprio progetto di cybersecurity possono ottenere un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario, in regime de minimis. Il piano di spesa non può essere inferiore a 4.000 euro.
Possono accedere PMI attive e iscritte al Registro delle Imprese e lavoratori autonomi con sede operativa in Italia. Tra i requisiti: connettività con velocità minima in download di 30 Mbps e regolarità degli obblighi assicurativi contro i rischi catastrofali. Il progetto deve riguardare soluzioni nuove o aggiuntive rispetto a quelle già in uso, non il semplice rinnovo dell’esistente. I servizi professionali sono ammessi entro il 30% del piano di spesa complessivo.
Come muoversi ora
Il calendario operativo per l'accesso all'agevolazione è ormai definito. La procedura prevede due finestre temporali distinte:
- compilazione della domanda dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026;
- presentazione dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027.
La procedura sarà a sportello, in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse.
Il fattore tempo diventa strategico: arrivare all'apertura dello sportello con la documentazione già validata rappresenta un vantaggio competitivo decisivo. Conviene quindi lavorare già adesso su assessment, perimetro tecnico e preventivi.













