Videosorveglianza Fai-da-Te: Se riprendi la strada, l'eccezione domestica non ti salva
Hai installato una telecamera puntata sul cancello per sentirti più sicuro? Attenzione: se l'obiettivo "sconfina" sulla strada pubblica, rischi sanzioni pesanti.

Il 2026 porta sfide come le truffe e malware generati dall'IA, superando le reazioni umane. Analizziamo la situazione in Italia, dalle ondate di phishing all'imminente scadenza dell'AI Act. La "Preemptive Cybersecurity" è considerata l'unica protezione per le aziende nell'era digitale.

Pubblicato il DPCM per la distribuzione delle risorse della Strategia nazionale di cybersicurezza 2025–2027, volto a rafforzare la resilienza digitale e la sovranità tecnologica dell’Italia. La cyber security diventa una leva strategica per imprese e istituzioni, oltre a un obbligo normativo.

Il passaggio dalla protezione dei dati personali all’AI è più breve di quanto si possa pensare. In un’economia fondata sull’informazione, dove il dato è il carburante che alimenta i processi decisionali e produttivi, l’AI si configura come uno strumento che può amplificare i benefici ma anche i rischi.

L’IA è già presente nelle aziende, spesso in modo silenzioso. Dagli algoritmi per selezionare il personale ai sistemi che monitorano e valutano le performance. Tuttavia, quando la tecnologia automatizza decisioni che incidono sui diritti dei lavoratori, i rischi sono altissimi.

L’intelligenza artificiale (IA) sta ridefinendo il presente e il futuro con una rapidità senza precedenti. Tuttavia, cresce il dibattito su temi etici cruciali: la differenza tra intelligenza artificiale e intelligenza umana, la possibilità di coscienza nelle macchine e la tutela della privacy in un mondo dominato dai dati.

La mancata disattivazione dell’account di posta elettronica dopo la fine di un rapporto di lavoro può avere conseguenze serie: una cooperativa è stata sanzionata dal Garante della Privacy per aver mantenuto attivo e reindirizzato l’account di una ex dipendente per sette mesi.

Una nuova ondata di phishing sta sfruttando il nome di PagoPA per tentare di truffare milioni di utenti italiani. Il CERT-AgID lancia l'allarme su un incremento di email e SMS fraudolenti che simulano solleciti di pagamento per presunte multe stradali.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato un'impresa di autotrasporti per aver illecitamente monitorato circa 50 dipendenti durante l'orario di lavoro, tramite un sistema GPS installato sui mezzi aziendali.
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